Monumento: Abbazia - Pontida (BG)

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Indirizzo : Piazza Giuramento, 155, Pontida
Riferimenti: tel. 035 79.50.25
Sito web: http://www.monasterosangiacomo.it/
TCI:  http://www.touringclub.com/
Legge di istituzione: Decreto Presidente della Repubblica - 24 dicembre 1954 - n. 1488
 
Proprietà:
Descrizione Storico Artistica: fondata nella seconda metà del sec. XI da Alberto da Prezzate (S. Alberto) e donata all'abbazia di Cluny, fu il centro della vita economica e culturale della valle per tutto il Medioevo. Per tradizione è ritenuto il luogo del giuramento di Pontida, che sancì l’alleanza tra i comuni lombardi contro Federico I Barbarossa (una lapide del 1867 in facciata ricorda l’evento). Teatro di scontri fra i Visconti e la Serenissima, risorse a fine '400 e visse un periodo di grande splendore nel sec. XVIII; soppresso dai decreti napoleonici nel 1798, fu riattivato nel 1910. Alla verità storica del 'giuramento' mostrarono di credere i comandi degli eserciti degli Alleati, allorché qui si riunirono (1917) per riaffermare l'impegno di combattere fino al conseguimento della vittoria sugli Imperi centrali. La Basilica, preceduta da scalinata moderna, ha facciata neoclassica ad atrio, su disegno di Giuseppe Bovara (1830-32), e alto campanile, rialzato nel 1816 e coronato dalla statua girevole in rame di S. Giacomo (1826). L’interno a tre navate conserva nel corpo centrale forme ogivali trecentesche, scandite da otto imponenti pilastri a fascio in pietra viva. Nella cappella terminale della navata, rifacimento barocco dei primi del '700, affresco (Madonna e santi benedettini) di Giulio Quaglio (1731). Nel presbiterio, radicalmente restaurato nel 1914, sotto l'altare maggiore di marmi intarsiati (1707), urna d'argento sbalzato (1693) contenente le reliquie dei Ss. Alberto e Vito; nell'altare moderno rivolto verso il popolo sono inglobati due pannelli scultorei in pietra, avanzi del primitivo sepolcro di S. Alberto, d'arte borgognona di fine sec. XI-primi XII. Nell'abside, stalli corali del 1540 (con manomissioni) e mosaico del 1944. Nella navata sinistra si aprono tre cappelle d'architettura rinascimentale (sec. XVI). Il monastero, distrutto da Bernabò Visconti nel 1373, venne ricostruito dal 1485 attraverso una serie di successivi interventi e trasformazioni, l'ultimo in occasione dell'ottavo centenario del 'giuramento' (1967). Il Chiostro inferiore, costruito verso il 1490, è ornato di fregi in cotto e di una decorazione a fresco in parte cinquecentesca e in parte settecentesca; vi si trovano interessanti frammenti architettonici dei secoli IX-XI. Il Chiostro superiore, realizzato con tutta probabilità attorno al 1510 forse da Pietro Isabello, ha eleganti partiture rinascimentali; conserva sotto il portico le figure a fresco di 26 papi dell'ordine benedettino e di 16 personaggi che rinunciarono ad alti onori per l'abito monacale. Sul lato orientale del chiostro, per un portale fiancheggiato da bifore, si entra nell'Aula capitolare, affrescata con pitture del primo '500 (la Deposizione è di scuola lombarda), che conserva antiche tombe di monaci. (fonte www.touringclub.com)
 
Descrizione per il Visitatore:
 
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Il Monumento e il territorio:
 
Fotogallery:
       

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