Monumenti Nazionali - Casa Ludovico Antonio Muratori - Vignola - Modena

Monumento: Casa natale di Ludovico Antonio Muratori - Vignola (MO)

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Indirizzo : Via Selmi, 2, Vignola Modena
Riferimenti:
Sito web: http://turismo.comune.modena.it/
Legge di istituzione: Regio Decreto - 14 marzo 1940 - n. 388 - GU 116-1940
 
Proprietà:
Descrizione Storico Artistica: di aspetto modesto, la costruzione consta di due piani ed un portico laterale. All'interno è stato riaperto al pubblico, dopo un accurato restauro, lo "studiolo" del Muratori, con gli arredi dell'epoca.Il piano terreno è adibito a spazio espositivo, denominato "Salotto Ludovico Antonio Muratori" ed ospita, da settembre a giugno e con cadenza quindicinale, mostre personali e collettive di artisti provenienti da tutta Italia, organizzate dall'Associazione culturale "Amici dell'Arte" di Vignola. (fonte Jat Comune di Modena)
Ludovico Antonio Muratori nacque a Vignola (Modena) nel 1672 da famiglia di modesta condizione. Nella regione natale condusse gran parte della sua esistenza, allontanandosi solo negli anni giovanili, quando assunse fra il 1695 e il 1700 l’incarico di bibliotecario presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano, e più tardi, per brevi viaggi strettamente finalizzati a obiettivi di ricerca. Da questo punto idi vista egli incarna una figura di intellettuale tipica dell’epoca: l’erudito, in genere direttore di un a biblioteca, febbrile ricercatore, raccoglitore e ordinatore di fonti, compilatore di repertori, concentrato nel suo lavoro di vaglio critico, ma aperto alla comunicazione scientifica, prevalentemente in forma epistolare, con gli altri studiosi. Successore nel 1700 di Benedetto Bacchini, già suo maestro, nella carica di archivista e bibliotecario del duca Rinaldo I D’Este a Modena, Muratori vi si applicò per tutta la vita riuscendo a conciliare tale impegno con gli obblighi derivanti dal suo stato sacerdotale (aveva ricevuto gli ordini a ventitre anni e per più di venti, dal 1713 al 1734, aveva avuto la responsabilità di una parrocchia), sia con le complesse vicende politiche del periodo (la corte estense dovette in più occasioni abbandonare Modena a causa delle guerre di successione). Rimase attivo fino al 1749, quando la cecità gli impedì di proseguire i suoi studi, e si spense all’inizio dell’anno seguente. La produzione di Muratori è vastissima e partecipa, fin dalle prime opere, al clima di rinnovamento culturale che anima la penisola. I primi disegni della Repubblica letteraria d’Italia (1703) e le Riflessioni sopra il buon gusto nelle scienze e nelle arti (1708-1715) testimoniano l’aspirazione a svecchiare il sapere tradizionale, rompendo i vincoli dello sterile aristotelismo di matrice aristotelica in direzione di una cultura più utile e feconda, collegata a un progetto collettivo in cui gli intellettuali italiani possano riconoscersi. Entro questo quadro di riferimento assumono un ruolo centrale gli studi storici del Muratori, inaugurati da uno scritto, La piena esposizione dei diritti imperiali ed estensi sopra la città di Comacchio (1712), originato dalla controversia politica che opponeva il Duca di Modena alla Santa Sede a proposito del possesso di Comacchio: per sostenere i diritti della casa d’Este sulla città contesa Muratori non di limita a un sistematico lavoro di verifica di tutti gli atti di donazione che nel corso dei secoli hanno condotto all’inglobamento della Romagna nello Stato della Chiesa, ma giunge più radicalmente a discutere in linea teorica il significato del potere temporale del papato e la natura stessa dei rapporti fra Stato e Chiesa. E’ probabilmente sulla scorta di questo lavoro che nacque nel Muratori l’esigenza di poter disporre di un repertorio di fonti documentarie attendibile e facilmente consultabile, relativo ai secoli allora veramente oscuro del medioevo italiano. Nascono cosi i Rerum Italicorum Scriptores (Scrittori della storia d’Italia) pubblicati in 24 volumi fra il 1723 e il 1728, una vasta raccolta di cronache e documenti di storia italiana dal 500 al 1500 costruita attraverso la collaborazione, coordinata dal Muratori, di eruditi sparsi per tutta la penisola. (fonte www.letteraturaitaliana.net)
 
Descrizione per il Visitatore:
 
Visita per :
Costi:
Indicazioni per la visita:
Tempo di visita /abbigliamento/varie:
 
Il Monumento e il territorio:
 
Fotogallery:
       

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